“I giovani saranno al centro del nostro
lavoro per tutta la legislatura”, avverte il presidente della Regione Enrico
Rossi. E sottolinea i numeri di quella che definisce una “distorsione apocalittica,
frutto perverso di norme che fanno sì che gli oneri sociali dell’assunzione
siano più leggeri per il lavoro precario rispetto a quello regolare a tempo
indeterminato”.
La lotta al precariato quindi è uno degli
strumenti principali per andare incontro a quel 17% di giovani che lavora con
contratti precari. Per rendere più efficaci le misure per l’occupazione viene
quest’anno aumentata l’entità del contributo concesso alle imprese che
assumono.
8 milioni per l’occupazione
Gli interventi ai quali la delibera ha dato il via libera sono nove, ciascuno dei quali risponde a un elemento di criticità del nostro mercato del lavoro. Si prevedono incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, di donne over 30, di giovani laureati con contratti indeterminati o della durata di almeno un anno, di lavoratori provenienti da liste di mobilità, di soggetti svantaggiati, di disoccupati prossimi alla pensione, o ancora per la stabilizzazione di precari, la proroga di contratti a tempo determinato o la trasformazione di contratti di collaborazione. Per tutti questi interventi sono previsti per il 2011, finanziamenti per 8 milioni di euro, che potrebbero aumentare in caso di necessità.
Gli interventi ai quali la delibera ha dato il via libera sono nove, ciascuno dei quali risponde a un elemento di criticità del nostro mercato del lavoro. Si prevedono incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, di donne over 30, di giovani laureati con contratti indeterminati o della durata di almeno un anno, di lavoratori provenienti da liste di mobilità, di soggetti svantaggiati, di disoccupati prossimi alla pensione, o ancora per la stabilizzazione di precari, la proroga di contratti a tempo determinato o la trasformazione di contratti di collaborazione. Per tutti questi interventi sono previsti per il 2011, finanziamenti per 8 milioni di euro, che potrebbero aumentare in caso di necessità.
Fra gli interventi, ci sono due misure
nuove, studiate per favorire l’occupazione giovanile: si tratta della
possibilità di incentivare le aziende che assumono dottori in ricerca e la
stabilizzazione, attraverso contratti a tempo indeterminato, dei giovani
tirocinanti.
Assunzione di dottori in ricerca
Si prevede un contributo all’azienda che assume di 6.500 euro per ogni contratto a tempo indeterminato full-time, 3.250 euro per assunzioni a tempo indeterminato part time; 3.250 per il tempo determinato full time, 2.200 per assunzioni a tempo determinato part-time.
Si prevede un contributo all’azienda che assume di 6.500 euro per ogni contratto a tempo indeterminato full-time, 3.250 euro per assunzioni a tempo indeterminato part time; 3.250 per il tempo determinato full time, 2.200 per assunzioni a tempo determinato part-time.
Stabilizzazione di tirocinanti
Nel caso dei tirocini, la misura prevede contributi a chi assume a tempo indeterminato tirocinanti: 8000 euro è il contributo per assunzioni full time; 4000 quello per assunzioni part-time.“Non pensiamo con questo di risolvere definitivamente il problema della disoccupazione giovanile – spiega Rossi – ma pensiamo di poter dare risposta a circa 2 o 3 mila persone. Un contributo per garantire loro un futuro”.
Nel caso dei tirocini, la misura prevede contributi a chi assume a tempo indeterminato tirocinanti: 8000 euro è il contributo per assunzioni full time; 4000 quello per assunzioni part-time.“Non pensiamo con questo di risolvere definitivamente il problema della disoccupazione giovanile – spiega Rossi – ma pensiamo di poter dare risposta a circa 2 o 3 mila persone. Un contributo per garantire loro un futuro”.

Nessun commento:
Posta un commento