“E’ stata
una riunione di giunta, quella di ieri, tutta dedicata ai giovani e al sociale”
racconta il presidente della Toscana, Enrico Rossi, nel corso del briefing con
i giornalisti. “Ci occuppiamo, come è giusto, dei migranti tunisini – risponde
a chi in questi giorni l’aveva accusato di un’attenzione giudicata eccessiva –
Ma non ci dimentichiamo chiaramente dei toscani. I giovani poi sono un tema su
cui vogliamo lavorare per l’intera legislatura: piano piano, con più misure e
più tentativi”. Cambiando e raddrizzando anche la rotta in corsa, se
necessario.
“C’è
un’intera generazione in Italia – prosegue il presidente – che reclama ed ha
bisogno della nostra attenzione: 600 mila giovani tra 18 e 30 anni. Non
possiamo illuderli: il 17% della forza lavoro in Italia è precaria e l’unico
modo per risolvere il problema del precariato è quello di equiparne gli oneri
sociali al lavoro dipendente. Ma non possiamo neppure stare immobili”.

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